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Per quanto riguarda il folklore locale, diverse sono le manifestazioni legate a leggende  e credenze popolari che si perdono quasi tutte nella notte dei tempi.

1801091368_495a6d4b99_b Appartenente ad un evento passato realmente accaduto è la suggestiva rievocazione storica della battaglia di Lepanto, la celebre Festa Bella” che si tiene a Spelonga ogni tre anni nel mese di agosto. La storia vuole che gli abitanti di Spelonga, parteciparono sia alla fornitura del legname per la costruzione delle navi che alla battaglia stessa in prima persona, come soldati volontari. Come da tradizione gli uomini del paese vanno nei boschi dei Monti della Laga alla ricerca dell’albero più alto. Una volta trovato lo abbattono fra canti e balli. Poi il tronco viene sceso a spalla fino in paese,  viene alzato al centro della piazza (con il solo aiuto di scale e funi) a formare l’albero maestro della nave, una feluca turca, che vi viene ricostruita tutt’intorno. Sull’albero infine viene issata la bandiera turca anticamente conquistata e prende il via il fitto calendario di eventi legati ai festeggiamenti. (www.spelonga.it ).

2921329881_08157cb636_o Ad Arquata del Tronto si celebra ogni anno il giorno 19 agosto la “Discesa della Regina Giovanna”: una rievocazione storica in cui si ricorda la presenza ad Arquata, nel XV secolo, della Regina del Regno di Napoli Giovanna d’Angiò. La castellana, infatti, avrebbe soggiornato nella Rocca per ben 15 anni (1420-1435). Lungo le vie del paese sfila il corteo in costume medioevale a ricordo del soggiorno della Regina.

1111111111 Nella Frazione Pretare prende vita ogni tre anni “La discesa delle fate”, rappresentazione di impianto favolistico, ispirata alla figura della regina Sibilla, profetessa alla quale ci si rivolgeva per conoscere gli avvenimenti futuri e passati, costretta da Dio a rimanere intrappolata nelle viscere della montagna fino alla fine dei tempi in compagnia delle sue damigelle, le fate appunto.(www.arquatadeltronto.com)